EU-INC ItaliaIscriviti
Home/Guide/Fondamenti
Fondamenti

Il 28° regime

Perché EU Inc si chiama 28° regime: l'origine del termine, il contesto politico europeo e il ruolo del rapporto Draghi nella nascita della proposta.

I2
EU-INC Italia
17 settembre 2026 · 4 min di lettura

Il 28° regime

Il 28° regime: da dove nasce il nome di EU Inc

Prima di chiamarsi EU Inc, la nuova forma societaria europea era conosciuta con un'espressione molto più tecnica: 28° regime. È il termine con cui il progetto ha attraversato il dibattito politico europeo degli ultimi anni, dal rapporto Draghi fino alla proposta legislativa della Commissione. Capire da dove arriva quel numero aiuta a capire che cosa questa riforma è, e che cosa non è.

Perché si chiama 28° regime?

Il 28° regime è un corpo di regole definito a livello europeo che si aggiunge ai 27 ordinamenti nazionali degli Stati membri senza sostituirli: 27 sistemi giuridici nazionali più un ventottesimo sistema, europeo e facoltativo. Il nome, quindi, non indica un ventottesimo Stato né un'armonizzazione forzata, ma una possibilità di scelta in più per chi fa impresa.

Il termine è però molto più antico del progetto EU Inc: già nel maggio 2010 il Comitato economico e sociale europeo adottava un parere d'iniziativa intitolato proprio "Il 28° regime", riferito però al diritto contrattuale: l'idea era offrire alle parti di un contratto un secondo regime, europeo e opzionale, accanto a quello nazionale. In quel documento il concetto veniva usato come sinonimo di "strumento opzionale", l'espressione tecnica con cui i giuristi europei indicano una normativa UE che le imprese possono scegliere di applicare al posto di quella interna.

Di strumenti opzionali l'Unione europea ha già una certa esperienza: la Società europea, o Societas Europaea, esiste dal 2001. Non sono mancati però i fallimenti, che spiegano la prudenza con cui il tema viene trattato: la proposta di Società privata europea del 2008 si arenò sui disaccordi in materia di diritti dei lavoratori e fiscalità, mentre il progetto di diritto comune europeo della vendita fu accantonato nel 2015. Come ricostruisce l'European Law Blog, la Commissione ha recuperato l'espressione "28° regime" nella Bussola per la competitività del gennaio 2025, dove compare in un singolo paragrafo, ed è da lì che il termine è entrato stabilmente nel linguaggio istituzionale.

Che cos'è il 28° regime EU Inc?

Il 28° regime EU Inc è la proposta di regolamento presentata dalla Commissione europea il 18 marzo 2026, formalmente il documento COM(2026) 321, che traduce quell'idea astratta in una forma societaria europea concreta: una società di capitali costituibile online, valida in tutti gli Stati membri e alternativa (non sostitutiva) rispetto a SRL, GmbH, SAS e alle altre forme nazionali.

Il percorso politico che ha portato fin qui parte da due documenti del 2024. Il rapporto di Enrico Letta sul mercato unico, "Much more than a market" del 17 aprile 2024, proponeva un codice europeo del diritto degli affari, indicando il 28° regime come possibile veicolo e definendolo un passo capace di trasformare il mercato unico. Pochi mesi dopo, il 9 settembre 2024, il rapporto di Mario Draghi "Il futuro della competitività europea" è andato più a fondo: per colmare il divario di innovazione con Stati Uniti e Cina, Draghi ha raccomandato un nuovo statuto giuridico europeo dedicato alle startup innovative (la "Società europea innovativa") che armonizzasse diritto societario, procedure di insolvenza e alcuni aspetti chiave di diritto del lavoro e fiscalità. Il rapporto prevedeva anche un'alternativa, nel caso in cui le procedure ordinarie si fossero bloccate: una cooperazione rafforzata tra i soli Stati membri disponibili.

DataPassaggio
17 aprile 2024Rapporto Letta sul mercato unico
9 settembre 2024Rapporto Draghi e proposta di una "Società europea innovativa"
Luglio 2024Il 28° regime entra negli orientamenti politici di von der Leyen
Gennaio 2025Bussola per la competitività della Commissione
Luglio 2025Consultazione pubblica del commissario alla Giustizia McGrath
20 gennaio 2026Raccomandazioni legislative del Parlamento europeo
18 marzo 2026Proposta della Commissione: EU Inc

In parole semplice

"28° regime" è il nome tecnico del meccanismo, EU Inc è il nome della società che ne nasce. Indicano lo stesso progetto visto da due angolazioni: la regola e il suo risultato pratico.

Tra la raccomandazione di Draghi e il testo effettivamente proposto c'è però una differenza rilevante, sulla quale il dibattito è ancora aperto. Come osserva l'analisi pubblicata sull'Oxford Business Law Blog, Draghi immaginava uno strumento riservato alle imprese innovative, mentre la Commissione ha optato per un ambito universale, aperto a qualsiasi impresa: una scelta motivata dalla difficoltà di definire giuridicamente il concetto di "impresa innovativa", ma che secondo i critici allontana il testo dall'obiettivo originario. Restano inoltre in capo agli Stati membri fiscalità, partecipazione dei lavoratori e contabilità, mentre l'impatto stimato dalla stessa Commissione si ferma tra 328 e 440 milioni di euro di risparmi in dieci anni.

Il negoziato è tuttora in corso: dopo le raccomandazioni approvate dal Parlamento europeo il 20 gennaio 2026, il testo è all'esame di Parlamento e Consiglio, con la presidenza irlandese impegnata a chiudere la partita entro la fine del 2026. Come segnala l'IIEA, non mancano i nodi aperti, a partire dai meccanismi di risoluzione delle controversie. Il nome definitivo della forma societaria europea, e il suo perimetro concreto, dipenderanno da come si chiuderà questo passaggio.

I2
EU-INC Italia

Contenuto a cura della redazione di EU-INC Italia, progetto editoriale indipendente dedicato al nuovo regime societario europeo.

Resta aggiornato sull'iter legislativo

Nessuno spam. Solo novità concrete.

Iscriviti alla newsletter

Continua a leggere